Gli svizzeri italiani nelle miniere d’oro di Walhalla, Australia

di Annamaria Davine, storica, Australia

Nel 1863 è stato scoperto l’oro a Walhalla (180 km a est di Melbourne). Tra le migliaia di persone che si affollarono nel distretto nei decenni seguenti, sperando di fare fortuna, c’erano anche parecchi ticinesi e poschiavini.

Lavoravano in gruppo nei pressi delle miniere d’oro oppure erano attivi nelle foreste come taglialegna, carbonai, legnai, costruttori di tranvie e minatori. Il loro riparo era solitamente una capanna di legno oppure una tenda.

Altri vivevano in città e alcuni sono diventati proprietari di negozi e gerenti di bar. Negli anni 1880, un numero ristretto di uomini (spesso con mogli e bambini) ha acquistato dei terreni attorno a Walhalla. Gli emigranti hanno costruito piccole fattorie dopo aver tagliato parte degli alberi dell’impervio terreno montagnoso. Continue reading

Swiss-Italians on the Walhalla goldfield, Victoria

by Annamaria Davine, Historian, Australia

In 1863, gold was discovered in Walhalla (180 kilometres east of Melbourne), and among the thousands who flocked to the district in the following decades, hoping to make their fortune, were scores of ticinesi and poschiavini. Continue reading

Where the heart is

Michele Andina, swissinfo video journalistby swissinfo video journalist, Michele Andina

Omar Merlo left Ticino at the age of 18 and emigrated to Australia. Now in his thirties he lives in Cambridge where he’s a lecturer in marketing at the Judge Business School. I met Omar on my last day in England and talked to him about the prospects for young people in Ticino today.

The Gatti name adorned many a café-restaurant run by Swiss-Italian migrants in London. Michele Andina is zooming in on the story with his video camera all this week, to try to find out about their legacy.

swissinfo.ch video "where the heart is"