Giuseppe DE LUIGI – di Campestro (Ticino) – emigrante stagionale in America

Di Guglielmo Possa, Italia

Carlo De Luigi (1843-1903), assieme ai fratelli Giovanni e Luigi, lasciò Campestro nel 1879 per trasferirsi a Roveleto di Cadeo (Piacenza) Italia, ove acquistò un podere denominato “Fornace Vecchia”. Il trasferimento dovette risultare abbastanza agevole e breve dovendo i tre fratelli attraversare soltanto la Lombardia per raggiungere una località pochi kilometri al di là della riva destra del fiume Po.

Non così fu per un altro De Luigi anch’egli di Campestro: Giuseppe DE LUIGI. Nato nel 1863, a 46 anni lasciò il suo paese e, attraversata la Francia, si imbarcò al porto di Le Havre il 24 Aprile 1909 sulla nave a vapore La Gascogne.
Era questa un’imbarcazione da trasporto passeggeri battente bandiera francese in servizio tra Le Havre e New York, varata nei Cantieri del Mediterraneo La Seyne – Francia – nel 1887 per la Compagnia French Line, misurava 7.090 ton. di stazza lorda, 507 piedi (155 mt.) di lunghezza, 51 piedi ( 16 mt.) di larghezza ed aveva due fumaioli e quattro alberi. Poteva trasportare 1.055 passeggeri di cui 390 in prima classe, 65 in seconda e 600 in terza. La Gascogne restò in servizio per 33 anni e venne demolita nel1920.

Dopo 11 giorni di navigazione la nave raggiunse il 4 Maggio 1909 Ellis Island (New York), punto di sbarco, di controllo e di eventuale quarantena degli emigranti. Dal “Manifesto di Bordo” della nave, al rigo 0029, si traggono interessanti e particolari notizie sull’emigrante De Luigi.

Giuseppe era sposato e forse viaggiava insieme (oppure si erano conosciuti durante il viaggio) a Nicola Riva di 18 anni, celibe e residente a Tesserete. Aveva dichiarato la professione “muratore” e sapeva leggere e scrivere, la madre si chiamava Maria, era diretto in California a San Francisco North Point St. presso Morosoli Dionigi . Infine il passaggio sulla nave gli era stato pagato dal padre e portava con sé soltanto 40 dollari, mentre secondo lo standard dell’Ufficio Immigrazioni Americano la cifra non avrebbe dovuto essere inferiore ai 50 dollari.

stemma-de-luigiAveva 46 anni, un’età piuttosto elevata per lasciare il proprio paese rispetto agli altri passeggeri sulla nave che avevano lasciato il loro luogo di origine, ma Giuseppe era un emigrante stagionale e ritornava a San Francisco ove aveva già lavorato nel 1888 all’età di 25 anni. Aveva pure asserito di non essere anarchico e nemmeno poligamo.

Al controllo alla Dogana d’arrivo era stato trovato in buona salute mentale e fisica, non era zoppo, misurava 5 piedi e 7 pollici (mt. 1,70) di altezza, con carnagione chiara, capelli biondo ramato ed occhi castani. Giuseppe De Luigi ritornò poi in patria e lo ritroviamo nel 1930, a 67 anni, in Odogno (con la qualifica di ex emigrante) ove gli viene registrata la proprietà di mucche 3 e sterli 1 (giovenca)

(Ricerche di Guglielmo Possa De Luigi – Gennaio 2011)

2 thoughts on “Giuseppe DE LUIGI – di Campestro (Ticino) – emigrante stagionale in America

  1. Buonsera,
    mia nonna si chiamava Cesira De Luigi e veniva da Campestro Ticino, sposata con Periti Angelo. E’ morta che mia madre aveva 3 anni, penso nel 1937. Penso di essere un diretto discendente dei De Luigi Giovanni, Carlo e Luigi …. anche perchè i miei zii materni si chiamavano Giovanni Carlo (Medico emigrato in Canada, scomparso nel 2001) e Luigi (Ingeniere, scomparso nel 1994 a Milano). Mia madre si chiama Luisa e mia zia Carla …. non hanno lasciato troppo spazio alla fantasia ;-))) Mi dicono che la famiglia di mia nonna possedeva la fornace a Fiorenzuola d`Arda (Piacenza), dove tutt’ora io risiedo, in località Madonna Arda (tra il torrente Arda e la ferrovia). Alcuni dei cugini di mia madre sono rientrati in Svizzera. Io ho assidui rapporti con una ditta di Mezzovico e prima o poi riuscirò a fare un giro in Val Colla, dove mi dicono che la gente abbia un carattere molto particolare… il che spiega alcune cose anche della mia famiglia. Inoltre, visti gli assidui rapporti con la Svizzera, sarei interessato ad investigare la possibilità di richiedere cittadinanza. Spero che qualcuno mi risponda. Scusate l`intromissione!

  2. Caro Giovanni,
    mi chiamo Antonio Guidotti e abito a Monte Carasso un villaggio sulla sponda destra del fiume Ticino tra Bellinzona e Locarno.
    In Isvizzera é la legge federale che disciplina l’ottenimento della cittadinanza. Di regola, per ottenere il passaporto rossocrociato, si dovrebbe abitare in Svizzera per almeno 12 anni oppure essere stati svizzeri alla nascita.
    Per maggiori informazioni ti prego di visitare il link
    http://www.admin.ch/ch/i/rs/c141 0.html
    Auguri per la tua ricerca.
    Cordialità.
    Antonio Guidotti

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